
CENTRO – Proteste dei residenti: “Servono soluzioni definitive, il quartiere è invivibile”
Nonostante i recenti interventi dell’Enel, continuano i disservizi all’illuminazione pubblica sulle strade cittadine, con intere zone che restano al buio per giorni. Le verifiche effettuate dagli operatori hanno rivelato diversi episodi di sabotaggio, con interruttori manomessi e sportelli delle cabine elettriche e dei tornelli trovati aperti. Proprio queste azioni dolose sarebbero la principale causa dei numerosi lampioni spenti nelle scorse settimane.
Il caso di vicolo Fontana: una rete irriparabile
A preoccupare maggiormente è la situazione in vicolo Fontana, dove il problema sembra essere di natura strutturale. Il guasto riguarda una rete elettrica interrotta in uno o più punti, che tuttavia non può essere riparata a causa della sua particolare conformazione. I cavi, infatti, sono stati posizionati all’interno di contenitori in cemento sotto il manto stradale, rendendo impossibile qualsiasi ispezione o intervento diretto.
Per risolvere la criticità, si sta valutando la possibilità di bypassare il problema con interventi provvisori, ma il rischio è che si tratti solo di soluzioni temporanee, senza una reale risoluzione definitiva.
Il quartiere resta al buio: i cittadini protestano
I residenti della zona sono sempre più esasperati. Dopo l’ultimo ripristino dell’illuminazione, i lampioni si sono spenti nuovamente nel giro di pochi giorni, lasciando tutta l’area, compreso il tratto che conduce all’asilo Dionisio Steli, completamente al buio.
«Vivere in un quartiere senza illuminazione è diventato impossibile – denunciano i cittadini – Non si può continuare con interventi provvisori, servono soluzioni definitive. Il buio crea insicurezza e rende pericoloso anche solo percorrere le strade nelle ore serali».
Considerata la frequenza con cui si verificano questi guasti, i residenti chiedono all’amministrazione comunale di intervenire in modo strutturale per garantire un servizio pubblico essenziale, necessario per la sicurezza e la vivibilità del quartiere.
