La tensostruttura davanti al condominio Polaris fa sobbalzare l’opposizione del Gruppo ConTe Trofarello

CENTRO – Il Movimento Cinque Stelle entra a piede teso sulla questione della tensostruttura realizzato nell’area della palestra Pertini, di fronte al condominio Polaris. «La scorsa settimana abbiamo letto dalle pagine di Città un’accorato appello del portavoce dei residenti in zona piazzale Berlinguer, dove è stata piazzata una tensostruttura alta 11 metri.
Le case lì davanti si sono deprezzate in pochi mesi del 20/30% grazie a quella muraglia di plastica e per questo ancora di più apprezziamo l’educazione e la volontà di non arrivare allo scontro frontale con il sindaco e la Giunta. Ma non possiamo esimerci da sottolineare alcuni aspetti che questa triste vicenda mette in evidenza.
Una amministrazione comunale non può essere “sinceramente inconsapevole e altrettanto costernata dall’impatto sull’abitato” di un’opera pubblica perché voluta dal sindaco e dagli assessori – commenta Anna Friscia – Il progetto è stato chiesto da loro ai tecnici. E quindi devono assumersi tutta la responsabilità.
Questo è il grande problema di non avere da 25 anni a Trofarello un assessore alle opere pubbliche che sia minimamente tecnico e che capisca cosa si va a fare e come.
In questi ultimi 20 anni abbiamo avuto come assessore alle opere pubbliche un avvocato, un pensionato ex bancario, un dirigente scolastico e i danni dell’incompetenza sono stati ben visibili: dai lavori fatti e rifatti alla scuola Pace ai calcoli li sbagliati per la piscina comunale costataci il triplo, dalle finte piste ciclabili alle strade devastate.
Per questo nella nostra lista civica ci eravamo premurati di inserire grandi professionisti che avessero a cuore Trofarello.
Abbiamo in ballo molte opere finanziate dal PNRR e altri fondi, i tecnici incaricati, sebbene specialisti in materia, eseguono le direttive del politico e un occhio esperto sarebbe oltremodo necessario – conclude Anna Friscia – Non osiamo immaginare cosa verrà fuori da quella specie di serra voluta dal sindaco al Marzanati: se si presenteranno criticità, dopo non può venirci a dire che era “inconsapevole e costernato” .
Anche perché spostare una tensostruttura o rifare un velario da centinaia di migliaia di euro sono un costo insopportabile per una comunità a cui si dice sempre che non c’è un euro per sistemare le strade o abbassare un po’ le tasse».